VELASCA VIMERCATE NEWS Il giornalismo brianzolo piange Sergio Perego Ha combattuto fino all’ultimo contro il coronavirus ma oggi ha dovuto arrendersi.

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81978709_811531822647043_8094461190433931264_n-7-e1580200891995-12-21Il giornalismo brianzolo piange Sergio Perego. E’ morto oggi, domenica 24 maggio: era ricoverato dall’ultima settimana di marzo all’ospedale Manzoni di Lecco dove ha combattuto fino all’ultimo una strenua battaglia contro il Covid-19. Ha lottato due mesi poi purtroppo però la malattia ha avuto il sopravvento. Il giornalismo brianzolo piange Sergio Perego Venerdì scorso aveva compiuto 72 anni, che non ha festeggiato perché da circa due mesi era in ospedale. Sergio risiedeva a Paderno d’Adda, in provincia di Lecco, con la moglie Marinella Corno, che è stata anche vicesindaco del paese. Aveva due figlie, Maddalena e Francesca. Lo piangono anche i nipoti, Giorgio e Anna. A tutti loro vanno le condoglianze della Redazione. Ho conosciuto Sergio circa trent’anni fa, quando ero agli inizi della carriera. Lui non era ancora il decano dei giornalisti brianzoli, ma non per questo difettava di saggezza. Sempre pronto a dare un consiglio, ma anche a ricevere suggerimenti. Era anche sempre pronto al sorriso. La sua casa un porto di mare. Lo spazio che utilizzava come studio era sempre ingombro di libri, giornali, articoli. Amava la Brianza, che descriveva con dovizia di particolari sul quotidiano il Giorno, del quale era corrispondente e con il quale ha continuato a collaborare anche una volta raggiunta la pensione. Collaborava anche con diverse associazioni di volontariato e aveva curato il libro che ricorda il 50esimo anniversario di fondazione del Coro Brianza di Missaglia. Insieme, quand’era sindaco Mario Gallina, a Merate avevamo curato il notiziario comunale. Un’esperienza che aveva arricchito entrambi e che aveva rafforzato la nostra amicizia, anche se poi, dopo qualche anno, il lavoro mi portò altrove e il legame avviato venne meno. Nel cuore però conserverò sempre il ricordo di quei capelli perennemente arruffati che tanto somigliano ai miei e di quel sorriso disarmante che nessuno spegnerà, perché resterà nel nostro cuore di chi lo ha conosciuto. Arrivederci Sergio, un giorno ci rivedremo, intanto da lassù goditi Montevecchia, tu che hai contribuito a farla conoscere e apprezzare a tanti brianzoli e milanesi.

PRIMA MONZA

Miki Pappacoda

Giornalista pubblicista blogger lavoro nel campo dell'informazione dal 2010 iniziando con Positanonews e con il mio giornale Vettica di Amalfi Online

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