COSTIERA AMALFITANA NEWS Costiera Amalfitana, i lavoratori stagionali scendono in piazza: domenica la manifestazione

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81978709_811531822647043_8094461190433931264_n-7-e1580200891995-12-21Molti lavoratori stagionali della Costiera Amalfitana in queste settimane hanno cercato di far sentire la propria voce. In tal senso domenica 31 maggio si terrà nel paese capofila della Divina una manifestazione. “L’emergenza sanitaria internazionale che da mesi tutto il mondo sta vivendo ci ha costretti a fare i conti con una realtà mai nemmeno immaginata. Il Covid-19 ci ha travolti in pieno, spazzando via certezze che credevamo saldissime – si legge nel comunicato –
Anche la nostra bellissima terra, per fortuna solo sfiorata dalla tragedia umana che ha colpito altre zone d’Italia, piange una vittima illustre: il Lavoro. Eravamo consapevoli che si sarebbe aperta una stagione turistica difficile per tutti; non eravamo preparati abbastanza, invece, a perdere la Dignità. In questi mesi si sono rincorsi proclami e decreti, promesse e parole che non hanno fatto che aumentare rabbia ed incertezza: tantissimi sono i lavoratori del turismo che resteranno a casa, beneficiati dei 600 euro previsti dal Governo per marzo ed aprile e (forse) dei 300 della Regione Campania … poi, chissà; altrettanto numerosi quelli che invece, oltre al danno della perdita del lavoro, sono stati completamente ignorati tagliati fuori, anche dall’ultimo decreto governativo in materia, da qualsiasi forma di sussidio. È il caso dei commessi di negozio, degli operatori di aziende di trasporto, dei punti vendita/informazioni e tante altre categorie che, risultando a tempo determinato per la stagione aprile-ottobre, non esistono né per lo Stato né per la Regione Campania né per le Amministrazioni locali. Per tutti, ad oggi, la Naspi (già dimezzata dal 2015) con cui sopravvivere durante l’inverno è soltanto un miraggio. Una schiera di “invisibili” a cui abbiamo deciso di ridare voce e dignità. Lo faremo domenica 31 maggio dalle ore 10.30, occupando simbolicamente, nel rispetto dei divieti vigenti, in piazza Duomo ad Amalfi per rivendicare il nostro diritto ad esistere, ad essere tutelati, a lavorare. Ribadiremo con forza che il concetto di stagionalità non può e non deve essere legato a una lettera sul contratto o al codice di un’azienda ma alla ciclicità della prestazione del lavoratore. La nostra, purtroppo, è una terra “a tempo determinato” (la “destagionalizzazione” resta solo una parola vuota) e non per colpa di chi ci lavora! Ricorderemo a chi vive di politica che la Costiera non è solo una cartolina da spot elettorale ma un luogo che ha fatto dell’accoglienza la sua vocazione principale, per cui non esistono lavoratori di serie a e lavoratori di serie b ma persone, con uguale dignità. La guerra tra poveri che si vuole scatenare avrà come unica conseguenza quella di speculare, ancora di più, sul poco lavoro che resta. Chiederemo alle Istituzioni di fare finalmente una scelta coraggiosa: schierarsi con misure concrete dalla parte delle centinaia di famiglie che vivono di lavoro stagionale, occasionale, a tempo determinato. Nessuno deve rimanere indietro, nessuno deve rimanere escluso; il rischio è che la crisi economica ne inneschi una ancora più pericolosa: quella sociale, con conseguenze irreparabili per la nostra terra”.

AMALFINO NOTIZIE

 

Miki Pappacoda

Giornalista pubblicista blogger lavoro nel campo dell'informazione dal 2010 iniziando con Positanonews e con il mio giornale Vettica di Amalfi Online

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